Obiettivo della trasmissione era infatti quello di mettere a disposizione un ampio spot pubblicitario, gratuito per l’interessato in quanto finanziato dai contribuenti, ad un collaboratore della stessa RSI. Trattasi di tale Giovanni Cossi, per l’appunto dipendente della RSI, che starebbe creando un’inesistente Federazione delle liste civiche in vista delle elezioni cantonali del 2011.
Poiché tale Federazione attualmente non esiste, di fatto la trasmissione Contesto di giovedì sulla RSI è stata una trasmissione sul... nulla (non che ciò costituisca una novità in quel di Comano, intendiamoci): 25 minuti di tempo d’antenna, finanziati col canone più alto d’Europa, che l’azienda ha pensato “bene” di offrire ad un proprio collaboratore. Senza che ce ne fosse alcun motivo, dal momento che l’oggetto della trasmissione, ovvero la Federazione delle liste civiche esiste, se esiste, solo sulla carta (le missive d’adesione sarebbero appena state spedite).
E’ evidente che un simile atteggiamento di plateale favoritismo da parte della rete di sedicente servizio pubblico, favoritismo che sconfina largamente nel surreale, si giustifica soltanto con il fatto che il promotore della Federazione è un collaboratore della RSI. Infatti, mentre vengono propagandate a spese dell’utente Federazioni inesistenti, forze politiche ben reali e concrete da decenni, ma invise alle gerarchie radiotelevisive (vedi Lega dei Ticinesi e Udc), vengono, non appena possibile, ignorate.
Possiamo comprendere la difficoltà di riempire quotidianamente 25 minuti di stantìo palinsesto, una costrizione che finisce giocoforza, vista la massa critica del nostro Cantone, nella necessità di creare gli argomenti dal nulla. Qui siamo addirittura giunti alla partenogenesi (come gli afidi della polvere): la televisione si auto-genera gli argomenti delle proprie trasmissioni politiche.
Consigliamo infine ai conduttori di Contesto, nel tempo rimasto libero dallo sforzo creativo, di ripassarsi la composizione del Gran Consiglio ticinese, dal momento che l’elenco snocciolato giovedì sera dimenticava, non si sa quanto involontariamente, una formazione politica, ovvero l’Udc Ticino, che guardacaso fa parte delle due particolarmente invise alle gerarchie RSI di cui si parlava poc’anzi: ma naturalmente si tratta di una semplice coincidenza.
Udc Ticino – Lega dei Ticinesi



